Cromoterapia



Nei primi anni 70 Peter Mandel ha elaborato un metodo di cura a base di colori chiamato: “Cromoterapia”.

Ogni colore emette una sua vibrazione (frequenza) che raggiunge (informa) le cellule riequilibrandole e riportandole in uno stato di salute con una sorta di autoguarigione.

 

  1. La Cromoterapia risulta molto efficiente ad esempio per l’iperattività del bambino.
  2. E’ una terapia non invasiva.
  3. Interviene positivamente anche su malattie recidive quali: 
  • burnout
  • otite
  • rinite
  • sinusite
  • bronchite cronica
  • tonsillite
  • labirintite
  • allergie
  • cistite
  • emicranie
  • insonnia
  • postoperatorio
  • stipsi
  • depressione
  • sciatalgie
  • dolori lombari
  • affezioni delle ossa
  • coliche epatiche e renali
  • disturbi comportamentali
  • eczemi
  • epicondilite
  • fibromialgia.

Inoltre è raccomandata per accompagnare le convalescenze o per scopi preventivi. La maggioranza delle malattie sono psicosomatiche e la Cromoterapia può portare un grande contributo per una buona risoluzione.
La Cromoterapia, letteralmente “cura con i colori” è conosciuta fin dall’antichità. Ancora oggi esistono molti popoli che usano ambienti o panni colorati per la cura di vari malesseri.
Anche la Cromopuntura è una terapia non invasiva che irradia di luce colorata punti precisi della pelle. Ogni colore ha una lunghezza d’onda specifica ed è questa che produce l’effetto terapeutico.
Quest’onda dà un impulso ai canali energetici del corpo, come i meridiani dell’agopuntura cinese.